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Mozzarella 500 g
€ - Denominazione di vendita: Mozzarella di latte vaccinoLa mozzarella di Primo Taglio conserva la sapienza antica della tradizione casearia. Il latte si unisce ai fermenti lattici, al sale, al caglio e grazie all'arte del maestro casaro si trasforma in un prodotto semplice e gustoso. La nostra mozzarella è un formaggio fresco a pasta filata. Morbida al taglio, succulenta al palato, in abbinamento ai salumi e formaggi può essere impiegata come ingrediente principale nell'insalata caprese o come componente aggiuntivo per primi piatti e pizze ricche di gusto. La mozzarella PrimoTaglio è realizzata con una ricetta antica. Il latte utilizzato è di alta qualità. I fermenti lattici del lievito madre sono responsabili della filatura del formaggio, che acquisisce quella consistenza tipica che lo rende inconfondibile. Grazie a questo processo, la mozzarella Primo Taglio rappresenta un prodotto gustoso e prelibato, pronto per essere consegnato freschissimo a casa tua nella confezione da 500 grammi. Prodotto e confezionato per E-Food SRL nello stabilimento di via Murata - Pollena Trocchia (NA) - IT 15 87 CELa mozzarella di Primo Taglio conserva la sapienza antica della tradizione casearia. Odore: di latte fresco Colore: bianco latte omogeneo Sapore: tipico, sapido, di latticino fresco Il latte viene analizzato e pastorizzato, cioè portato alla temperatura di 85° e poi riportato alla temperatura di lavorazione, cioè 35°.Viene posto in caldaie dove vengono aggiunti il caglio ed i fermenti, per la produzione di acido lattico e per la coagulazione. Il composto viene fatto riposare fino a che la superficie non appare lucida e compatta. A questo punto con un apposito strumento simile ad una frusta, chiamato spino o lira, si rompe questa cagliata in tante parti, che affondano nel siero. Dopo qualche ora si separa la parte solida dal siero: la prima- la cagliata- viene posta all'interno di tini, il secondo in altri contenitori servirà per ottenere la panna o la ricotta. La cagliata viene poi posta su delle tavole dove avviene lo sgrondo: si elimina il liquido di era rimasta imbevuta e che va a costituire il siero per la lavorazione del giorno successivo: la 'cizza'. I tavoli vengono posti in una camera alla temperatura di 45° con umidità al 100% circa e si misura il Ph finchè non si ottiene quello desiderato. La cagliata passa poi nella filatrice: una macchina contenente acqua a 85° che la trasforma in pasta filante. Successivamente è tagliata a strisce sottili e tritata per poi essere riamalgamata all'interno di mastelli, sollevando e tirando la pasta. Infine viene mozzata, o manualmente o attraverso la macchina formatrice, in tante mozzarelle. Queste passano nella camera di raffreddamento e vengono immerse in salamoia per raggiungere la giusta salatura.